orte di circa 3000 imprese e oltre 170.000 lavoratori e lavoratrici, il CCNL Chimico Farmaceutico si propone come punto di riferimento per uno dei comparti più vitali in Italia. E, di conseguenza, non sorprende che l’accordo per il rinnovo del contratto nazionale collettivo sia giunto addirittura prima della scadenza ufficiale. Questo dimostra il clima collaborativo tra le parti, uno degli ingredienti del successo di un settore che continua a correre e innovarsi.
Firmato il 15 aprile 2025, il CCNL del settore dell’industria farmaceutica e chimica ha portato significativi aumenti retributivi: parliamo di 294 euro suddivisi in diverse tranche per il livello D1, da rimodulare sugli altri livelli del CCNL Chimico Farmaceutico. Ma non è l’unica novità del rinnovo: crescono le tutele per la salute, la sicurezza e l’equilibrio vita-lavoro, con un’attenzione alla genitorialità, dimostrando l’attenzione del comparto per la tematica del welfare aziendale.
Vediamo quindi cosa prevede il CCNL Chimico Farmaceutico, le tabelle retributive e tutti gli ultimi aggiornamenti utili per i team HR che operano nel comparto.
Cos’è il CCNL Chimico Farmaceutico e a chi si applica
Il contratto collettivo nazionale del settore chimico e farmaceutico, chiamato comunemente solo CCNL Chimico Farmaceutico, è il quadro normativo per i rapporti lavorativi tra aziende e dipendenti che fanno parte del settore. L’accordo, siglato il 15 aprile 2025, riunisce le associazioni datoriali Federchimica e Farmindustria e i sindacati FILCTEM-CGIL, FEMCA-CISL e UILTEC-UIL.
In vigore per un triennio, dal 1° luglio 2025 al 30 giugno 2028, detta la strada per tutto quanto concerne il trattamento economico di lavoratori e lavoratrici. Inoltre, è la base normativa per tutto il sistema, che regola orari di lavoro, ferie, permesse, tutele e welfare aziendale all’interno delle attività coinvolte.
Industria chimica, farmaceutica e settori affini: quali settori include il CCNL
Industria farmaceutica, chimica, ma non solo. Il CCNL include anche le imprese e il personale di questi settori affini:
- fibre chimiche;
- detergenza;
- dielettrici;
- elettrodi di carbone;
- cere e lumini;
- abrasivi;
- GPL;
- gas tecnici;
- coibentazione per impianti petrolchimici;
- raffinerie;
- centrali elettriche.
I livelli di inquadramento nel CCNL Chimico Farmaceutico
Considerata la complessità del comparto interessato, la struttura dei livelli nel CCNL Chimico Farmaceutico è piuttosto elaborata: ecco come è organizzata.
- A1, A2, A3: figure con elevata autonomia decisionale, corrispondenti ai quadri, che si occupano di coordinare importanti unità produttive o funzioni strategiche.
- B1, B2: posizioni direttive o con elevata specializzazione.
- C1, C2: dipendenti con grande competenza specialistica che possono coordinare altre persone.
- D1, D2, D3: addetti a ruoli tecnici specifici che richiedono particolari capacità e/o esperienza consolidata.
- E1, E2, E3, E4: addetti ad attività esecutive che richiedono specifiche competenze tecnico-pratiche.
- F: addetti a mansioni generiche che non richiedono particolari competenze o esperienza.
Mansioni per livello: produzione, qualità, R&D e funzioni di staff
La classificazione è indispensabile per l’inquadramento economico dei lavoratori e delle lavoratrici, così come per la definizione dei passaggi di ruolo. Le tipologie vengono determinate partendo dalle declaratorie generali e dagli esempi di profili professionali: vediamo qualche esempio di mansione del CCNL Chimico Farmaceutico.
- A1: manager, project leader, responsabili impianti.
- A2: responsabili di sistemi complessi, controllo stabilimenti.
- A3: direttori di laboratorio, capi tecnici.
- B1: responsabili di settore, analisti, formatori.
- B2: specialisti di laboratorio, capi reparto, responsabili magazzino.
- C1: progettisti, assistenti di laboratorio, esperti del controllo qualità.
- C2: assistenti agli impianti, contabili esperti.
- D1: capi squadra, analisti junior, strumentisti.
- D2: operatori IT, addetti marketing, addetti ai collaudi.
- D3: addetti al controllo qualità, receptionist, addetti alle spedizioni, addetti agli acquisti.
- E1: impiegati e operai di livello junior.
- E2: addetti alla segreteria, operatori di laboratorio e sala macchine.
- E3: addetti al magazzino e al confezionamento.
- E4: carrellisti, guardie.
- F: addetti al confezionamento, facchini, addetti alle pulizie.
Tabelle retributive CCNL Chimico Farmaceutico
Il rinnovo del CCNL Chimico Farmaceutico porta con sé una serie di aumenti retributivi su ogni livello. Consulta la tabella qui di seguito per vedere i livelli retributivi minimi e le diverse tranche previste specificatamente per aziende chimiche e farmaceutiche.
Per tutte le altre informazioni dettagliate del trattamento economico, in particolare per quanto riguarda gli altri settori affini, puoi consultare il testo integrale del CCNL Chimico Farmaceutico.
Elementi retributivi distintivi del settore
Vale la pena analizzare meglio la composizione della retribuzione nel settore CCNL Chimico Farmaceutico. Il rinnovo ha incluso un aumento complessivo della quota TEM (la retribuzione minima) di 257 euro al mese sul livello D1, che viene riparametrato sugli altri livelli. Le tranche sono:
- 101 euro dal 1° luglio 2025;
- 20 euro dal 1° dicembre 2025;
- 60 euro dal 1° luglio 2026;
- 60 euro dal 1° luglio 2027;
- 16 euro dal 1° giugno 2028.
Inoltre, dal 1° luglio 2027 viene aggiunto anche l’EDR mensile così ripartito:
- 39 euro per livello A1;
- 34 euro per livello A2,
- 33 euro per livello A3,
- 32 euro per livello B1;
- 30 euro per livello B2;
- 28 euro per livello C1;
- 27 euro per livello C2;
- 26 euro per livello D1;
- 25 euro per livello D2;
- 24 euro per livello D3;
- 22 euro per livello E1;
- 20 euro per livello E2;
- 19 euro per livello E3 ed E4;
- 18 euro per livello F.
Il settore è considerato uno di quelli con i livelli retributivi in Italia. Inoltre, sono molto frequenti i premi di produzione.
Rinnovo contrattuale e ultimi aggiornamenti al 2026
Il rinnovo contrattuale del 2025 non si è focalizzato solo sul trattamento economico come contrasto all’inflazione, ma anche su altre aree chiave del rapporto lavorativo tra aziende e dipendenti. In particolare, c’è molta attenzione alla conciliazione tra vita privata e lavoro, con un occhio di riguardo per le seguenti tematiche:
- più attenzione alla sicurezza e alla creazione di ambienti lavorativi salubri;
- possibilità di accedere allo smart working attraverso nuove modalità di lavoro agile;
- attenzione alla parità di genere sia nelle retribuzioni sia nel contrasto alla violenza e alle molestie;
- maggiore inclusione per le persone diversamente abili e lotta alla discriminazione;
- incremento delle attività di formazione, soprattutto per la digitalizzazione e l’uso dell’intelligenza artificiale, con permessi specifici.
Welfare e fringe benefit nel settore chimico farmaceutico
Impossibile parlare del rinnovo del CCNL Chimico Farmaceutico senza un accenno al welfare contrattuale. Abbiamo già visto che l’attenzione delle parti è molto forte: non a caso, è visto come un contratto modello per tutto il territorio italiano.
Per quanto riguarda la previdenza complementare, l’ente prescelto è Fonchim attraverso il contributo dell’azienda, del lavoratore e il TFR. L’assistenza sanitaria integrativa, invece, è attuata da Faschim, che copre i lavoratori e anche le loro famiglie grazie a un’ampia serie di servizi.
Come Coverflex supporta le aziende chimico-farmaceutiche nella gestione dei benefit
Abbiamo visto come il CCNL Chimico Farmaceutico stia puntando a una crescente qualità del lavoro, che passa per tutto ciò che alleggerisce la vita privata dei dipendenti. Ecco perché le aziende vengono incoraggiate a sostenere i dipendenti: questo passa anche per la scelta volontaria di assegnare un piano di welfare che includa buoni pasto, fringe benefit e altri bonus per il tempo libero.
Non è un mistero: quando lavoratori e lavoratrici sono felici, anche le aziende ci guadagnano, con un incremento della produttività, un ambiente di lavoro più sereno in cui tutti si sentono valorizzati e, in più, un’ottimizzazione della fiscalità.
Grazie alla soluzione di welfare aziendale Coverflex, che puoi attivare online in pochi minuti e senza troppa burocrazia, hai la libertà di offrire un pacchetto di benefit personalizzato che i dipendenti potranno sfruttare tramite l’apposita Coverflex Card.
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