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ottoscritto dalle principali organizzazioni sindacali dei lavoratori e dalle associazioni datoriali di categoria, il più recente CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione resterà in vigore fino al 31 dicembre 2027. Il rinnovo ha previsto un aumento suddiviso in più tranche, pari a 260 euro per quanto riguarda il livello B3 del personale viaggiante e 230 euro per il personale non viaggiante al livello 3S (entrambi da rimodulare in base agli altri livelli).

La componente economica non è l’unica novità del CCNL dedicato a merci, logistica e magazzino. La parola chiave del contratto nazionale è flessibilità, indispensabile per la gestione dell’intricata struttura del settore. E poi c’è anche grande attenzione alla tecnologia, che sta rivoluzionando la tipologia di figure professionali richieste, offrendo nuove sfide e opportunità da cogliere. 

La crescente attenzione alle competenze digitali, in primis l’intelligenza artificiale, sta plasmando una composizione più variegata dei livelli del CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione. Ma procediamo per gradi: vediamo cosa include l’ultimo rinnovo, le novità 2026, l’inquadramento di autotrasportatori, magazzinieri e altre figure, insieme alle tabelle retributive del CCNL dei trasporti.

Cos’è il CCNL Logistica, Trasporti Merci e Spedizione e a chi si applica

Siglato il 6 dicembre 2024 e dalla validità triennale, il CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione è la cornice normativa di uno dei comparti “pesanti” in Italia. Come enunciato nel testo del contratto nazionale, l’ecommerce è al centro di tutti i nuovi equilibri interni. Si tratta di un mercato virtuale che non chiude mai, aperto 24 ore su 24, e che permette a chiunque di acquistare praticamente qualsiasi prodotto disponibile online. Nel giro di pochi anni, poi, gli spedizionieri si sono inseriti come intermediari diretti tra produttori e consumatori, dettando quello che in genere viene chiamato e-Fulfilment e che indica il complesso insieme di operazioni necessarie alla consegna.

È nata proprio da questa nuova e dinamica realtà la necessità di ripensare tutto il sistema dei servizi logistici, che deve seguire l’intera parabola del funnel di vendita, dalla presa dell’ordine ai resi. Per chi lavora nel settore merci e logistica, il CCNL si propone come strumento chiave per adattarsi alle nuove condizioni di tutta la catena distributiva, che si tratti di Business to Business (B2B) o Business to Consumer (B2C).

Trasporto merci, logistica di magazzino e settori affini

Il contratto collettivo nazionale di lavoro è valido per tutto il territorio nazionale e si applica ai rapporti lavorativi del personale dipendente di tutte le imprese operanti nel campo di:

  • spedizioni e logistica;
  • autotrasporto di merce su strada per conto di terzi;
  • trasporto combinato;
  • movimentazione merci;
  • agenzie aeree e marittime;
  • magazzini generali, terminal, depositi, centri di distribuzione e centri intermodali.

I livelli di inquadramento nel CCNL Logistica, Trasporti Merci e Spedizione

Trattandosi di un settore molto vasto e con svariate categorie di lavoro, i livelli del CCNL Logistica, Trasporti Merci e Spedizione sono suddivisi in due macro aree, quella del personale viaggiante e non viaggiante. Queste sono poi ulteriormente gerarchizzate in sottocategorie secondo il tipo di preparazione richiesta e l’esperienza: esaminiamole nel dettaglio.

Personale non viaggiante

  • Quadri: posizioni direttive di responsabilità diretta su obiettivi e risultati aziendali, con autonomia decisionale.
  • 1° Livello: impiegati tecnici e amministrativi, interni oppure esterni, con funzioni direttive minori rispetto ai quadri.
  • 2° Livello: lavoratori con mansioni di concetto in area amministrativa o tecnica.
  • 3° Livello Super: dipendenti con mansioni di concetto o con competenze tecniche e/o pratiche relative a impiantistica, tecnologia e utilizzazione delle macchine.
  • 3° Livello: dipendenti con diplomi di istituti o centri professionali oppure esperienza in attività specifiche.
  • 4° Livello: dipendenti che hanno svolto periodi di tirocinio o corsi di addestramento per svolgere le loro mansioni.
  • 4° Livello Junior: dipendenti con specifiche conoscenze tecniche e capacità pratiche.
  • 5° Livello: dipendenti qualificati per lavori che richiedono adeguate conoscenze professionali.
  • 6° Livello: dipendenti con limitate conoscenze professionali, senza responsabilità e autonomia.

Importante: con il rinnovo del CCNL Logistica, Trasporti Merci e Spedizione, il 6° Livello Junior è stato cancellato il 1° gennaio 2026.

Personale viaggiante

Il personale adibito alla guida fa riferimento ai seguenti livelli del CCNL Logistica, Trasporti Merci e Spedizione, identificati dalle lettere dell’alfabeto. La definizione delle mansioni degli autisti nel CCNL è determinata dal tipo di patente, dall’area di lavoro e dall’uso degli strumenti per registrare il tempo: ecco quali sono i livelli.

  • A3: conducenti con patente C - E (lavori interni ad aree aree produttive, logistiche, portuali, terminalistiche, interportuali o servizi sistematici/ripetitivi con rientro nella sede di inizio).
  • B3: conducenti con patente C - E senza particolari abilitazioni e a cui spetta l’indennità di trasferta.
  • C3: conducenti con patente C - E con abilitazioni e a cui spetta l’indennità di trasferta.
  • D2: conducenti con patente C dotati di cronotachigrafo (lavori interni ad aree aree produttive, logistiche, portuali, terminalistiche, interportuali o servizi sistematici/ripetitivi con rientro nella sede di inizio).
  • E2: conducenti con patente C dotati di cronotachigrafo senza particolari abilitazioni e a cui spetta l’indennità di trasferta.
  • F2: conducenti con patente C dotati di cronotachigrafo con abilitazioni e a cui spetta l’indennità di trasferta.
  • G1: conducenti con patente B della logistica distributiva e di tipo corriere espresso non dotati di cronotachigrafo e a cui spetta l’indennità di trasferta.
  • H1: conducenti con patente B in possesso di particolari abilitazioni.

Nel contratto c’è spazio anche per i rider, ovvero i lavoratori adibiti ad attività di logistica distributiva attraverso l’utilizzo di cicli, ciclomotori e motocicli e ai quali non spetta l’indennità di trasferta. Sono identificati dalle lettere I e L.

Autisti, magazzinieri, addetti alla movimentazione: le figure principali

Come abbiamo visto, il CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione include un ampio ventaglio di figure professionali, in alcuni casi molto diverse tra di loro. Prendiamo ad esempio l’area del personale non viaggiante: nel livello quadri possiamo trovare responsabili di filiale, agenzia, docks, silos e sito, così come capi servizio, capi reparto o capi ufficio, logistic engineer e vari tipi di responsabili (qualità, marketing, formazione, big data e così via). Scendendo di livello, troviamo delle figure simili, ma con responsabilità ridotte.

Dislocati su vari livelli del personale non viaggiante, a seconda dell’esperienza e delle competenze, troviamo magazzinieri e addetti alla movimentazione, due posizioni cruciali per la filiera dei trasporti. E poi ci sono anche queste comuni professionalità, tra le tante contemplate nelle declaratorie:

  • addetti alla preparazione degli ordini;
  • impiegati;
  • contabili;
  • addetti al servizio clienti;
  • compilatori di bolle e documenti doganali;
  • tecnici;
  • mulettisti;
  • operai specializzati d’officina;
  • facchini.

L’area del personale viaggiante è invece rappresentata dalle varie tipologie di autisti, che si differenziano per il tipo di patente e mezzo condotto (mezzi pesanti, leggeri, autotreni e altro ancora), oltre che per eventuali abilitazioni speciali.

Mansioni per livello: cosa cambia tra un livello e l’altro

Come per qualsiasi altro contratto nazionale, i livelli del CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione sono il punto di riferimento per la retribuzione dei dipendenti. Per passare a un livello superiore è necessario acquisire maggiore esperienza e ulteriori competenze. Anche la continuità conta: se un persona svolge mansioni attribuite a due diversi livelli, potrà passare a quello superiore nel caso si riveli essere quello prevalente. 

In ogni caso, il passaggio al livello più alto avviene comunque dopo un anno di svolgimento delle mansioni dei due livelli e nel caso in cui le abbia svolte continuativamente nell’arco di tre anni. In ogni caso, al passaggio al livello superiore il lavoratore o la lavoratrice può comunque esercitare anche ciò che faceva prima, a quello inferiore.

Tabelle retributive CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione 2026

Abbiamo visto la validità e identificato chi fa cosa in base ai livelli. Ora vediamo quali sono le tabelle retributive del CCNL dei trasporti per il 2026 (includiamo anche l’ultima tranche di aumento prevista per il 1°gennaio 2027). Ricordiamo che gli aumenti includono anche l’EPA (Elemento Professionale d’Area), la componente retributiva prevista dal settore per valorizzare le diverse professioni contemplate nel contratto.

Personale non viaggiante

LivelloPaga base al 31 dicembre 2025Aumento dal 1° gennaio 2026 (tabellare)Aumento dal 1° gennaio 2027 (EPA)Aumento dal 1° giugno 2027 (tabellare)Aumento dal 1° giugno 2027 (EPA)
12.523,77 €51,21 €46,67 €12,81 €46,67 €
22.363,28 €48,18 €36,67 €12,05 €36,67 €
3S2.173,97 €44,24 €36,67 €11,06 €36,67 €
31.960,37 €40 €30 €10 €30 €
41.908,05 €38,79 €30 €9,70 €30 €
4J1.813,29 €36,97 €26,67 €9,24 €26,67 €
51.766,86 €36,06 €26,67 €9,02 €26,67 €
61.726,49 €35,15 €23,33 €8,79 €23,33 €

Personale viaggiante

LivelloPaga base al 31 dicembre 2025Aumento dal 1° gennaio 2026 (tabellare)Aumento dal 1° gennaio 2027 (EPA)Aumento dal 1° giugno 2027 (tabellare)Aumento dal 1° giugno 2027 (EPA)
C31.981,46 €40,15 €50 €10,04 €50 €
B31.970,37 €40 €40 €10 €40 €
A31.962,62 €39,85 €33,33 €9,97 €33,33 €
F21.909,14 €38,95 €30 €9,74 €30 €
E21.908,11 €38,80 €30 €9,70 €30 €
D21.907,03 €38,65 €30 €9,66 €30 €
H11.847,75 €37,45 €28,33 €9,36 €28,33 €
G11.838,78 €37,30 €26,67 €9,31 €26,67 €
I1606,56 €33,09 €10 €8,26 €10 €
I1693,63 €34,89 €10 €8,72 €10 €
L1613,23 €33,09 €16,67 €8,26 €16,67 €
L1700,30 €34,89 €16,67 €8,71 €16,67 €
L1743,8635,79 €16,67 €8,94 €16,67 €

Il CCNL prevede la tredicesima e quattordicesima mensilità. Per ulteriori informazioni, consulta il testo integrale del CCNL Logistica, Trasporti Merci e Spedizione.

Indennità specifiche del settore

Considerata la natura stessa del settore, l’indennità di trasferta (chiamata anche diaria) è una voce molto rilevante all’interno del CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione. Il contratto nazionale stabilisce infatti che gli autisti impegnati a medio o lungo raggio debbano essere adeguatamente compensati con una quota extra giornaliera, che è esentasse sotto determinate soglie. L’indennità scatta per i conducenti che si spostano fuori dalla sede e l’importo varia in base alla durata della trasferta e alla destinazione finale. La diaria è invece fissata a 13 euro o buono pasto per i livelli G e H.

Il CCNL dei trasporti prevede anche un’indennità per la guida notturna, un’esigenza che interessa praticamente tutto il comparto. Ecco cosa indica il contratto:

  • +15% / +25% per il lavoro notturno di tipo non continuativo;
  • +30% / +50% per il lavoro notturno di tipo continuativo;
  • ulteriori indennità specifiche nel caso di turni spezzati o attività particolarmente usuranti.

Rinnovo contrattuale e ultimi aggiornamenti

Non ci sono ancora grandi aggiornamenti al CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione per il 2026, fatta eccezione per l’ultima tranche di aumenti che abbiamo già sintetizzato nella tabella. Dovremo aspettare il 2027, data della scadenza del contratto, per conoscere quali sono i piani futuri per il settore. Visto che si tratta di un ambito in costante evoluzione, ci aspettiamo sicuramente maggiori tutele e attenzione per le figure professionali coinvolte.

C’è però un altro piccolo aggiornamento per il 2026: in base alla Legge di Bilancio 2026, è possibile accedere all’imposta sostitutiva del 5% per gli aumenti contrattuali pagati nel 2026 relativi ai contratti nazionali sottoscritti dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026, tra cui anche il CCNL della logistica e dei trasporti. La condizione per ottenere l’imposta al 5% è che nel 2025 non abbiano percepito un reddito da lavoro dipendente superiore a 33.000 euro. 

Welfare e benefit per il personale operativo del settore trasporti

Le aziende interessate dal CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione possono prevedere in sede di contrattazione aziendale 100 euro di welfare aziendale, da aggiungersi a un eventuale piano welfare già presente in azienda, anche in sostituzione del premio di risultato per cogliere le opportunità di detassazione. Non si tratta quindi di welfare obbligatorio, come avviene per altri contratti nazionali, ma di un incoraggiamento a migliorare la qualità della vita personale e familiare dei dipendenti, valorizzando benefit a scopo educativo, formativo, ricreativo, assistenziale, sanitario e legati al culto.

Inoltre, a carico delle imprese coinvolte c’è la contribuzione mensile all’ente bilaterale Ebilog di 4 euro al mese, 3,50 pagati dall’azienda e 0,50 da ogni dipendente. L’associazione senza scopo di lucro si occupa di formazione continua e tutela del lavoro, promuovendo la sicurezza dei lavoratori e delle lavoratrici. Per quanto riguarda l’assistenza sanitaria integrativa, c’è il fondo Sanilog: la quota di 150 euro annuale per ogni dipendente viene coperta interamente dal datore di lavoro.

Come Coverflex supporta le aziende di logistica e trasporti

Come abbiamo visto, il CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione non prevede il welfare contrattuale, ma ne valorizza specificatamente l’adozione all’interno del contratto. Ogni azienda può quindi decidere di erogare buoni pasto, fringe benefit e altri bonus per il tempo libero, come indicato, sostenendo un maggiore equilibrio vita-lavoro per il personale e al contempo ottimizzando la fiscalità. 

Coverflex aiuta le aziende a raggiungere questo risultato grazie a diverse soluzioni dedicate al welfare e ai benefit, migliorando produttività e livello di soddisfazione dei dipendenti. E c’è anche Flexpay, lo strumento che ti permette di gestire le retribuzioni in modo flessibile: i collaboratori possono ottenere buoni pasto, viaggi, carburante, palestra e sconti in un’unica app e pagare comodamente tramite la loro Coverflex Voucher Card.

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Domande frequenti

Quando scade il CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione?

Il CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione scade il 31 dicembre 2027.

Cosa stabilisce in sintesi il CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione?

Il CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione norma tutti gli aspetti del rapporto lavorativo, incluso l’apprendistato, il lavoro intermittente, il contratto di reimpiego, il lavoro agile e il telelavoro. L’orario di lavoro è di 39 ore settimanali per il personale viaggiante e 38 ore settimanali per il personale non viaggiante.

Quali sono i limiti di guida stabiliti dal CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione?

Il contratto applica le regole europee sui tempi di guida, con limiti controllati dal tachigrafo digitale: massimo 9 ore di guida giornaliera (estendibili a 10 non più di 2 volte a settimana), massimo 56 ore di guida settimanale e 90 ore in due settimane consecutive, con pausa obbligatoria di 45 minuti dopo 4,5 ore di guida, riposo giornaliero di 11 ore consecutive e riposo settimanale di 45 ore consecutive.

Come funzionano i permessi nel CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione?

L’ultimo rinnovo del contratto per il settore trasporti e logistica offre maggiore flessibilità, con nuove norme per il lavoro agile. Prevede permessi per motivi familiari, lutti e studio. Il personale non viaggiante ha diritto a 40 ore di ROL annuali e 32 ore annuali per festività soppresse. Il personale viaggiante ha invece diritto a 4,5 giornate all’anno di permessi.

Come vengono tutelate la maternità e la paternità?

Il CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione segue la normativa nazionale, con 5 mesi di congedo obbligatorio per maternità, tutela del posto di lavoro e flessibilità per le madri, anche su permessi legati a visite ed esami. La paternità viene tutelata con il congedo obbligatorio di 10 giorni e il congedo parentale su richiesta nei primi 12 anni di vita dei figli.

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