Prenota una demo e sii tra i primi a scoprire tutto riguardo un nuovo modo di offrire benefit.
inizia ora
C

onosciamo bene lo scenario economico degli ultimi anni: le incombenze della vita di tutti i giorni si accumulano sempre di più, a fronte dell’aumento dell’inflazione, portando a una generale restrizione del potere d’acquisto. Proprio per questo motivo, un numero crescente di lavoratori e lavoratrici si trovano nella situazione di dover richiedere alla propria azienda di poter ricevere il salario prima della data prestabilita. Fortunatamente, oggi esistono soluzioni innovative per semplificare la procedura. Questo è proprio quanto permettono di fare le migliori app per l’anticipo dello stipendio.

Ma come si riconosce la soluzione più adatta al proprio caso? La nostra guida nasce come bussola per aiutarti a comprendere come funzionano questi strumenti e quali sono le differenze tra un’opzione e l’altra. Vediamo inoltre qual è l’app per l’anticipo di stipendio che potrebbe fare al caso tuo, basandoci sulle caratteristiche principali.

Cosa sono le app per l’anticipo di stipendio e come funzionano

Per capire esattamente cosa sono questi strumenti, la prima cosa da fare è approfondire il discorso a monte. Sai cos’è esattamente un anticipo dello stipendio e come funziona? In breve, è l’acconto che i dipendenti possono richiedere al datore di lavoro in anticipo rispetto alla data ufficiale della paga. Ci sono molti motivi per richiederlo, anche seri, come per esempio delle spese mediche urgenti da sostenere o una riparazione non prevista all’automobile.

Il punto chiave è la totale discrezionalità: secondo la Legge italiana, l’azienda è libera di accettare o rifiutare. Sicuramente, però, assecondare le esigenze del personale (meglio se in base a un regolamento interno) aiuta a creare un ambiente lavorativo più sereno e inclusivo. E per rendere tutto ancora più intuitivo, oggi esistono le app per l’anticipo sullo stipendio.

Il loro scopo è semplice, ovvero snellire la procedura di richiesta dell’acconto. Se un tempo era consigliato scrivere una lettera o un’email, le applicazioni tagliano nettamente la burocrazia. Nel caso in cui l’azienda scelga di aderire a una di queste soluzioni o attraverso istituti bancari esterni, ogni dipendente potrà ottenere autonomamente la somma, senza passare dall’ufficio HR.

Due categorie di soluzioni: app bancarie o soluzioni del datore di lavoro?

Ora che sappiamo cosa sono, vale la pena specificare che non tutte le app per l’anticipo dello stipendio sono uguali. Le macro categoria sono due, ovvero:

  • App bancarie
  • Soluzioni scelte direttamente dall’azienda

Se l’obiettivo finale è lo stesso, ovvero concedere la retribuzione in anticipo, il metodo cambia. La grande differenza è nel coinvolgimento del datore di lavoro in tutta la procedura. Nel caso delle app bancarie per l’anticipo dello stipendio, tutto avviene al di fuori del rapporto lavorativo: il dipendente gestisce la richiesta tramite l’istituto bancario a cui si è affidato, che concede l’acconto come se fosse un piccolo credito. Le soluzioni scelte dall’azienda, invece, sono integrate nel piano welfare interno e quindi coinvolgono solo le due parti in gioco. 

App bancarie e fintech

Partiamo dalla prima categoria di app per l’acconto dello stipendio, ovvero le applicazioni bancarie e fintech. Ne esistono diverse opzioni: ecco quali sono le principali.

  • BBVA: offre la soluzione “Stipendio in anticipo” per richiedere l’acconto gratis fino a 5 giorni prima del normale accredito e con commissioni per le altre domande; la somma massima erogabile è di 1500 euro.
  • Isybank: l’anticipo può essere richiesto gratis fino a 15 giorni prima per l’80% dello stipendio e comunque almeno 500 euro, con una commissione variabile.
  • Anticipaga: offerta dalla partnership tra Zucchetti e Findomestic, questa app fintech non ha costi per i dipendenti, ma permette di accedere online solo al 25% dello stipendio e comunque non più di 500 euro sulla retribuzione successiva.
  • Findynamic: un’altra soluzione fintech da utilizzare per richiedere lo stipendio tramite app; al momento non vengono condivisi online i requisiti d’accesso.

Soluzioni offerte dal datore di lavoro

Se gli istituti bancari e finanziari sembrano ancora rallentare nella corsa alle app per l’anticipo sullo stipendio, le soluzioni aziendali stanno già conquistando il mercato. Il motivo? Semplice: riescono a inserire la richiesta di acconto in un piano welfare più vasto, e tutto molto intuitivamente. Questo tipo di servizio è denominato Earned Wage Access (EWA); tradotto, significa accesso allo stipendio già maturato, ovvero quanto propongono questi strumenti. Vediamo quali sono le app più apprezzate.

  • FlexPay: l’iniziativa di Coverflex, proposta in un più ampio ventaglio di piani welfare, consente di accedere autonomamente alla quota di salario già maturata e di farlo senza passare dal team HR ma dalla propria app personale. 
  • Easywage: una piattaforma cloud-based che offre fino a 500 euro sullo stipendio già maturato.
  • Iziwork: l’app per l’anticipo dello stipendio pensata per i lavoratori in somministrazione, che concede fino 250 euro di acconto.

Confronto: cosa cambia tra le due categorie

Lo abbiamo già anticipato, ma la differenza chiave tra app bancarie e soluzioni stipulate dall’azienda è nel coinvolgimento del datore di lavoro. Per esempio, FlexPay differisce dall’anticipo tradizionale perché l’opzione viene attivata dall’azienda in un’ottica di perfezionamento e ampliamento della struttura welfare interna. Per comprendere meglio le differenze, ecco un riepilogo delle caratteristiche.

Chi eroga il denaro e da dove arriva

Nel caso delle app bancarie per l’anticipo sullo stipendio, il denaro arriva dall’istituto bancario o finanziario, a fronte dell'apertura di un conto o di un servizio dedicato. Nelle soluzioni EWA, invece, è l’azienda a pagare i dipendenti che richiedono l’acconto, senza intermediari.

Costi e commissioni

Solitamente le soluzioni offerte dal lavoro sono prive di commissioni e spese, proprio perché si collocano all’interno di piani welfare più estesi. Le app bancarie, invece, prevedono commissioni nel caso l’acconto sullo stipendio sia richiesto con più giorni di anticipo rispetto alla data di erogazione della paga (in questo caso l’operazione diventa di fatto un piccolo prestito).

Velocità di erogazione

Dipende dai casi specifici, ma di norma il modello Earned Wage Access prevede una maggiore velocità di pagamento. Questo perché la somma viene corrisposta dall’azienda e secondo un contratto ben definito che include il servizio di anticipo dello stipendio rapido e autonomo.

Serve il coinvolgimento dell’azienda?

Le app bancarie sono gestite direttamente tra l’istituto e i dipendenti. Diversamente, tutte le soluzioni EWA prevedono l’accettazione preliminare da parte dell’azienda.

Come scegliere la soluzione giusta per te

Ora che conosci le migliori app per l’anticipo di stipendio, molto probabilmente ti starai chiedendo qual è l’app per richiedere un anticipo di stipendio più adatta a te. Dipende: la risposta immediata è che, nel caso la tua azienda non sia coinvolta, puoi domandare alla tua banca se offre un servizio simile, valutare i costi (molto importante) e poi decidere se ti conviene oppure no.

Per tutte le soluzioni offerte internamente dalle aziende, invece, rivolgiti al tuo datore di lavoro o al team HR per sapere se stanno valutando di includere questa possibilità. Si tratta di una scelta che può fare la differenza per entrambe le parti: se sei dipendente, puoi girare questa guida ai responsabili delle Risorse Umane.

Se invece lavori in campo HR o sei a capo di un’azienda, prenota una demo Coverflex per saperne di più su come funziona FlexPay e offrire un’alternativa strutturata alle tradizionali soluzioni per anticipo di stipendio.

Inserisci i tuoi dati per continuare a leggere

Leggi anche: