al 7 giugno 2026 la Direttiva UE 2023/970 è in vigore in Italia: ogni dipendente può chiedere i criteri con cui è stato definito il proprio stipendio, e l'azienda deve rispondere con dati oggettivi, non con una spiegazione a voce. Vale per tutte le aziende, indipendentemente dal numero di dipendenti. La domanda vera, a questo punto, non è "la normativa mi linkriguarda?" ma "se qualcuno me lo chiedesse oggi, avrei una risposta pronta?".
Per la maggior parte delle aziende tra 25 e 500 dipendenti, la risposta è no. Non perché manchi la volontà, ma perché la struttura retributiva vive nella testa di chi fa gli aumenti, sparsa tra buste paga, contratti e fogli Excel che non comunicano tra loro. Coverflex ha costruito la soluzione Trasparenza Salariale proprio per questo: uno strumento che porta ordine nei dati retributivi e li trasforma in un report pronto da mostrare, senza bisogno di un consulente esterno per ogni verifica.
Cosa fa, nel concreto
Total compensation in un unico posto. Per la prima volta i team HR vedono il quadro completo: retribuzione base, variabile, benefit e welfare, segmentati per dipartimento, ruolo e livello di seniority. Non più tre file diversi da incrociare a mano, ma un'unica vista su quanto costa davvero ogni ruolo in azienda.
Equità retributiva calcolata, non stimata. Lo strumento analizza il divario di genere su tutte le categorie di lavoratori comparabili, con criteri allineati alla metodologia della Direttiva: divario medio in euro e percentuale, ripartizione dei costi per dipartimento (uomini vs donne), distribuzione retributiva per ruolo e composizione per livello di seniority.
Compliance, con le due metriche che la Direttiva richiede davvero. Il gender pay gap viene calcolato sia nella versione grezza sia in quella adattata (che tiene conto di ruolo, qualifica, formazione e seniority): sono le stesse due metriche che un auditor esterno andrebbe a cercare. A questo si aggiunge un'analisi automatica delle possibili cause del gap e i passi successivi suggeriti dall'IA, oltre allo stato di conformità per dipartimento.
Setup guidato dall'IA, non un form da compilare da soli. Un assistente accompagna il caricamento dei dati passo per passo, verifica i file in tempo reale e segnala subito cosa manca. Servono solo cinque campi per partire (salario base, ID dipendente, genere, dipartimento e ruolo) caricabili da CSV o Excel. Più dati si aggiungono, più preciso diventa il calcolo del divario adattato.
Come funziona
- Carica i file. L'IA controlla i dati in pochi secondi, analizza ruoli e livelli e dice subito cosa manca.
- Ottieni il quadro completo. Total compensation, equità retributiva e compliance appaiono già pronti, senza nessuna configurazione manuale.
- Capisci cosa va cambiato. Ragioni del gap, gruppi comparabili e stato di conformità sono lì, pronti all'uso.
- Monitora nel tempo. Il monitoraggio e l'aggiustamento del divario proseguono automaticamente a ogni nuova assunzione, aumento o promozione. Non serve rifare l'analisi da zero ogni volta.
Perché non basta un foglio Excel (o un audit una tantum)
La differenza rispetto a una verifica fatta a mano o a una consulenza spot è che Trasparenza Salariale non fotografa la situazione una volta sola: la tiene aggiornata. Ogni nuova assunzione, ogni aumento, ogni promozione rientra automaticamente nel calcolo. È la differenza tra superare un audit e sapere sempre, in autonomia, a che punto è la propria azienda, prima che sia qualcun altro a chiederlo.
I dati restano protetti secondo certificazione ISO 27001, con le stesse condizioni di sicurezza della piattaforma Coverflex completa.
Quanto costa
La prima verifica è gratuita per qualsiasi azienda, anche per chi non usa già Coverflex: un'analisi una tantum per capire subito a che punto si è. Per l'accesso continuo alla dashboard e il monitoraggio mensile, Trasparenza Salariale è disponibile come add-on sui piani Starter e Plus a 2€/mese per dipendente, oppure incluso nel Total Plan (12€/mese per dipendente), la piattaforma Coverflex completa con buoni pasto, welfare, buoni acquisto, Premio di Risultato e Flexpay.
Non serve avere già fasce salariali definite: è uno dei casi d'uso principali dello strumento, che costruisce la struttura retributiva da zero a partire dai tuoi dati. La prima verifica gratuita è il modo più veloce per scoprire a che punto è la tua azienda. Prova ora Trasparenza Salariale by Coverflex →
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