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Più valore ai dipendenti, meno costi per l’azienda
La tua azienda eroga un premio di risultato? Convertirlo in welfare permette di ridurre il carico fiscale e aumentare il valore netto per i dipendenti. Con Coverflex, le aziende ottengono tassi di conversione del premio di risultato in welfare superiori al 70%.
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A proposito del premio di risultato
Che cos’è?
Il premio di risultato è un incentivo economico legato al raggiungimento di obiettivi di produttività, qualità o redditività. Per beneficiare delle agevolazioni fiscali deve essere previsto da un accordo aziendale o territoriale.
Come viene tassato?
Nel 2026 il premio di risultato è soggetto a un’imposta sostitutiva dell’1% fino a 5.000 euro lordi annui per i dipendenti del settore privato con reddito inferiore a 80.000 euro.
Perchè convertirlo in welfare?
Convertendo il premio di risultato in welfare aziendale, l’importo è esente da imposte e contributi. In questo modo il dipendente può ottenere il valore pieno dell’importo.
Cos'è il premio di produzione o premio di risultato?
Il premio di produzione o premio di risultato è una forma di incentivo economico che le aziende erogano ai dipendenti al raggiungimento di specifici obiettivi prefissati, come produttività, efficienza, redditività o qualità del lavoro. È regolato da accordi collettivi aziendali o territoriali e rappresenta uno strumento per premiare il contributo dei lavoratori ai risultati dell’azienda.
Il premio di produzione è soggetto a tassazione?
Sì, il premio di produzione è soggetto a tassazione, ma può beneficiare di un regime fiscale agevolato in presenza di determinati requisiti. Nel 2026 i premi di risultato previsti da accordi aziendali o territoriali sono tassati con un’imposta sostitutiva dell’1%, fino a un massimo di 5.000 euro lordi annui per i lavoratori con reddito da lavoro dipendente inferiore a 80.000 euro nell’anno precedente. In alternativa, il premio può essere convertito in welfare aziendale.
Qual è la differenza tra premio di risultato e altri bonus aziendali?
La principale differenza riguarda i criteri di erogazione. Il premio di risultato è legato al raggiungimento di obiettivi aziendali specifici definiti negli accordi contrattuali. Altri bonus aziendali, come premi una tantum o bonus natalizi, possono invece essere erogati senza un collegamento diretto a obiettivi di performance. Inoltre, il premio di risultato può beneficiare di agevolazioni fiscali dedicate.
Il premio di produzione può essere convertito in welfare aziendale?
Sì, il premio di produzione può essere convertito in welfare aziendale. In questo caso l’importo può essere utilizzato per accedere a benefit come buoni acquisto, buoni spesa, flexible benefit, istruzione, previdenza integrativa e altri servizi previsti dalla normativa sul welfare aziendale.
Come si applica la tassazione agevolata se il premio viene convertito in welfare aziendale?
Se il premio di risultato viene convertito in welfare aziendale, non è soggetto a tassazione. I benefit di welfare previsti dalla normativa sono infatti esenti da imposte e contributi entro i limiti stabiliti dalla legge, rendendo questa opzione particolarmente conveniente rispetto all’erogazione in denaro.
Cosa significa convertire il premio di risultato in welfare aziendale?
Convertire il premio di risultato in welfare aziendale significa utilizzare l’importo del premio per accedere a beni e servizi come buoni acquisto, tempo libero, rimborso spese per istruzione, trasporto pubblico, assistenza familiare o versamenti in fondi pensione. Grazie all’esenzione fiscale prevista per i benefit, il dipendente può ottenere un valore netto maggiore rispetto al pagamento in denaro.
La conversione del premio in welfare permette di risparmiare sulle tasse?
Sì, convertire il premio di risultato in welfare permette di evitare completamente la tassazione. Mentre l’erogazione del premio in denaro è soggetta all’imposta sostitutiva agevolata dell’1%, la conversione in welfare aziendale è esente da imposte e contributi, consentendo al dipendente di ottenere un valore netto più elevato.
La conversione in welfare è obbligatoria o volontaria per il dipendente?
La scelta di convertire il premio di risultato in welfare spetta al dipendente, se questa possibilità è prevista dall’accordo aziendale. L’azienda mette a disposizione l’opzione di conversione e il lavoratore può decidere se ricevere il premio in denaro oppure utilizzarlo per servizi di welfare.
Conviene convertire il premio di risultato in welfare?
In molti casi sì. Se il premio di risultato viene erogato in denaro è soggetto all’imposta sostitutiva agevolata prevista dalla normativa. Convertendolo in welfare aziendale, invece, l’importo può essere utilizzato per beni e servizi esenti da imposte e contributi, permettendo al dipendente di ottenere un valore netto maggiore.
Qual è l’importo massimo del premio di risultato agevolato?
Nel 2026 il premio di risultato può beneficiare della tassazione agevolata fino a un massimo di 5.000 euro lordi annui per lavoratore. Per accedere al regime agevolato è inoltre necessario che il reddito da lavoro dipendente percepito nell’anno precedente non superi 80.000 euro.
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