’acronimo INPS sta per Istituto Nazionale della Previdenza Sociale. Si tratta di un ente pubblico italiano che gestisce il sistema previdenziale nazionale, occupandosi inoltre della tutela sociale dei lavoratori e dei pensionati. Nata nel 1898 con il nome di Cassa nazionale di previdenza per l’invalidità e la vecchiaia degli operai, l’organizzazione ha poi preso l’attuale nome solo nel 1944 e continuato a evolversi nel corso dei decenni. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere su cosa fa l’INPS e quali prestazioni gestisce nel dettaglio.
Cosa fa l’INPS e come è organizzato l’ente
Dopo aver incorporato altri enti previdenziali, come ENPALS e INPDAP, attualmente l’INPS è il principale ente italiano incaricato di gestire il sistema pensionistico obbligatorio nel nostro Paese. Per quanto riguarda l’organizzazione, la struttura dell’INPS prevede un livello centrale e uno periferico, a sua volta ripartito in uffici competenti a livello territoriale. Attraverso le varie unità, svolge le diverse funzioni di sua competenza.
In pratica, l’INPS eroga le prestazioni previdenziali e assistenziali previste dalla legge. Il pagamento delle pensioni viene finanziato per la maggior parte tramite i contributi obbligatori e in parte dallo Stato. Per questo, l’ente si occupa di riscuotere i contributi previdenziali e assistenziali da parte dei lavoratori e dei datori di lavoro, di gestire i relativi archivi e database, oltre a svolgere una funzione ispettiva.
I cittadini possono dunque contattare l’INPS nelle sue sedi, facendo riferimento al proprio Comune o all’ufficio più vicino nella provincia o nella regione di appartenenza. Ci sono poi il portale INPS e il numero verde che permettono di accedere rapidamente e comodamente ai servizi offerti. Il metodo più veloce per ricevere assistenza o inoltrare le pratiche è direttamente sul sito tramite SPID, CIE o CNS.
Le prestazioni gestite dall’INPS
Come anticipato, la prima attività dell’INPS riguarda la gestione delle prestazioni previdenziali attraverso la riscossione e la relativa erogazione delle pensioni. Tra queste ci sono ad esempio le pensioni di vecchiaia, di reversibilità e di invalidità, solo per citare le principali.
In aggiunta, l’INPS ha anche il compito di gestire le prestazioni a sostegno del reddito, come:
- indennità di maternità;
- indennità di disoccupazione;
- indennità di malattia;
- assegno unico universale;
- cassa integrazione guadagni ordinaria e straordinaria.
Infine, ci sono le prestazioni assistenziali, come l’invalidità civile e le integrazioni per le pensioni minime, che rientrano nel ventaglio del welfare e quindi vengono sostenute dallo Stato.
Chi deve aderire all’INPS
Nell’ambito dell’attività previdenziale dell’INPS, ci sono svariate categorie che hanno l’obbligo di aderire alle diverse gestioni dell’ente. Tra queste ricordiamo:
- tutti i dipendenti del settore privato, con qualsiasi tipo di contratto;
- tutti i dipendenti del settore pubblico;
- i lavoratori autonomi che non hanno una cassa professionale e rientrano nella cosiddetta Gestione Separata INPS;
- artigiani, commercianti e imprenditori agricoli.
Per qualsiasi richiesta o dubbio sulla propria posizione previdenziale e assistenziale è possibile interagire con l’INPS anche attraverso il sistema online INPS Risponde, disponibile nel sito principale o sulla app da telefono o tablet. Grazie a questo servizio gli assistiti possono visualizzare e controllare le richieste in sospeso, ottenere altre informazioni pratiche o chiarimenti sulle norme in vigore.
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